Ricco di sapore e con un gusto davvero unico, il panino con lampredotto è un piatto tipico dello street food toscano.

Per chi non lo conosce ancora, il panino con lampredotto è un panino di cui i fiorentini sono orgogliosi, un culto per chi vuole un pranzo saporito e veloce, da consumare in piedi. Simbolo della cucina povera di strada, è ancora oggi uno dei cibi più apprezzati a Firenze e lo si può trovare soprattutto nei caratteristici chioschi dei lampredottai. Va detto che il lampredotto non è la solita trippa, ma ha una consistenza davvero particolare, diversa da tutte le altre frattaglie. La ricetta originale prevede il bagno nel brodo della parte superiore del pane, in modo che si sciolga letteralmente in bocca, e l’incontro con una salsa verde a base di prezzemolo, pane raffermo e acciughe sott’olio.

Come si prepara il panino con lampredotto? I segreti del panino più tipico della Toscana non saranno più tali dopo aver letto questo articolo.

Panino con lampredotto: la ricetta originale

Il panino con lampredotto si prepara facilmente usando pochi e semplici ingredienti. Qualcuno ci aggiunge il formaggio, qualcun altro ama la versione con le verdure, ma il vero panino con lampredotto, in ogni caso, è quello che resta fedele alla ricetta originale fiorentina. Ogni morso è un’esplosione di gusto. Provare per credere.

Gli ingredienti

Per il brodo

Per la salsa

Consigli per la cottura

Il lampredotto deve cuocere per un’ora e mezza, in modo da “ingentilirsi” prima di approdare al banchetto. L’importante è cuocerlo intero: solo così rimarrà succoso.

Quale pane si usa?

Una volta cotto, il lampredotto viene tagliato a pezzi e tuffato nel pane, di solito la rosetta, ma in passato il pane tradizionale con cui si componeva la pietanza era il semellino, un panino all’olio tondo con un taglio nel mezzo.

Cos’è il lampredotto

Il lampredotto, così chiamato perché con le sue lamelle ricorda la bocca della lampreda, pesce che abbondava nell’Arno, non è altro che l’abomaso, ovvero l’ultima delle quattro sezioni in cui si suddivide lo stomaco del bovino, che a sua volta è formata dalla gala, la parte più violacea e saporita, e dalla spannocchia, più dolce e grassa.

Dove trovarlo

Ogni fiorentino che si rispetti ha il suo lampredottaio di fiducia, dalla Trattoria Coco Lezzone all’antico trippaio, che offre i piatti più tipici della cucina fiorentina ma anche qualche ricetta innovativa. Basta fare due passi per la città per imbattersi nel food truck Pollini, in Via dei Macci 126, e gustare un lampredotto da urlo. Poi c’è il camioncino di Mario, in Piazzale di Porta Romana, che in tanti anni non ha mai deluso. Offre pure l’altrettanto deliziosa guancia o il bollito, ma principalmente ci si va per mangiare il lampredotto.

Panino con lampredotto

Ingredienti

Per il lampredotto

Per la salsa:

Istruzioni

Come si cucina il lampredotto

Come si prepara la salsa

Come si farcisce il panino

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