L’11 luglio 1852 nasceva in Italia la Polizia di Stato. Un corpo che ci ha accompagnato nel corso dei decenni offrendo protezione e facendo rispettare la legge su tutto il territorio. Spesso i poliziotti vengono visti come dei privilegiati essendo dei dipendenti statali ma in realtà quanto percepiscono di stipendio ogni mese? Scopriamolo insieme.

Lo stipendio percepito ogni mese da un poliziotto

Come avviene per ogni altro ambito lavorativo, lo stipendio di un poliziotto varia a seconda del grado. Si parte da un agente che arriva a sfiorare i 2000 euro lordi al mese e si arriva al Primo Dirigente che percepisce sui 4800 euro lordi al mese. Per scoprire quanto effettivamente viene inserito nella busta paga di un agente di polizia, bisogna detrarre tutte le spese del lordo e non aggiungere straordinari o altre tipologie di rimborsi una tantum.

Da ricordare che l’attuale modalità di calcolo del reddito mensile prevede per un agente di polizia come unico indennizzo previsto l’indennità pensionabile che è attiva per qualsiasi tipologia di lavoratore. Poi ci sono altre forme di indennizzo e di integrazione dello stipendio che vengono previste soltanto per alcune cariche dirigenziali ed in particolare partendo dal Primo Dirigente in poi.

Il reddito percepito

Volendo entrare maggiormente nel merito della questione, è possibile ottenere informazioni specifiche sul reddito percepito mensilmente da un poliziotto. Per quanto riguarda un agente semplice, il compenso lordo è di 1478 euro ogni mese che poi diventano circa 1955 euro sommando l’indennità pensionabile. I dati vengono forniti dal Ministero degli Interni ed è interessante valutare che nella categoria degli agenti semplici rientrino anche altre categorie che prevedono una sorta di specializzazione come l’agente scelto, l’assistente e l’assistente capo.

Per queste figure che hanno responsabilità differenti e soprattutto compiti specifici come ad esempio la gestione e il coordinamento delle attività di più agenti in servizio operativo, non sono previsti guadagni extra rispetto ai quasi 2 mila euro lordi appena indicati. Da sottolineare che la fascia di reddito riguarda anche la Polizia Ferroviaria o gli agenti che vengono utilizzati durante gli eventi sportivi, i cortei di protesta e via dicendo.

Le varie fasce di reddito in Polizia

Per poter accedere a un reddito superiore ai 2000 euro lordi è necessario diventare un graduato e in particolare il Vice Sovrintendente percepisce un salario da 2308 euro ma ci sono delle responsabilità da gestire quotidianamente perché devono occuparsi di tutto quello che riguarda un nucleo operativo. Salendo ancora di più nella scala delle mansioni e delle responsabilità, c’è il Vice Ispettore, Ispettore e Ispettore Capo. Lo stipendio parte da 2450 euro e si arriva ai 2823 euro del Commissario Capo e del Vice Questore Aggiunto.

Il confronto con gli statali

Se invece si prendono in considerazione quelle che sono le alte cariche della Polizia dello Stato, i redditi iniziano a essere molto importanti. Infatti ci sono stipendi mensili che partono da 4800 euro al mese a cui poi si vanno ad aggiungere indennizzi e rimborsi di vario genere che dipendono da compiti svolti in determinati periodi di tempo. Per arrivare a ottenere questo stipendio, bisogna essere almeno Primo Dirigente o Dirigente Superiore e Dirigente Generale al quale viene affidato anche il compito del Questore.

Nonostante questi importi possono sembrare alti rispetto ad altre attività, in realtà se vengono rapportati agli altri dipendenti pubblici, si evidenzia un deficit difficile da spiegare.

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